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I Sistemi Antitaccheggio nei Negozi

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Scritto da Redazione di Investigazione.biz Mercoledì 23 Febbraio 2011 09:49

Sistemi antitaccheggio nei negozi: come funzionano e quanto sono efficaci.


I Sistemi Antitaccheggio nei NegoziDIFENDERSI DAI FURTI

I furti nei negozi sono un problema difficile da risolvere per i commercianti. Questa piaga colpisce i supermercati alimentari di quartiere come i grandi negozi di abbigliamento e di elettronica. Secondo il Barometro Mondiale dei Furti, che da dieci anni studia il problema del taccheggio, per colpa dei furti lo scorso anno i negozi italiani hanno perso oltre tre miliardi di euro, in altre parole l’1,28% della merce.

I prodotti più rubati sono gli accessori di abbigliamento come borsette, cinture e cravatte. Seguono creme di bellezza, profumi e lamette e i prodotti tecnologici. I furti possono assumere anche una dimensione professionale e si ruba nei negozi per rivendere la merce ad altri commercianti. I ladri non professionisti invece rubano per sfida, come fanno gli adolescenti, o per necessità, come sempre più spesso accade per anziani e pensionati.

I commercianti possono difendersi installando nei negozi delle telecamere di videosorveglianza per controllare la clientela ma ciò richiede un continuo controllo delle immagini e spesso la situazione non si risolve completamente.

I SISTEMI DI ANTITACCHEGGIO

Il metodo più semplice per difendere la merce dai furti restano i Sistemi Antitaccheggio nelle loro diverse forme: etichette RF a radiofrequenza ed etichette AM magneto acustico (utilizzate spesso nei negozi di abbigliamento) ed etichette adesive EM elettro magnetiche con filo magnetico su base trasparente o bianca. Le etichette possono essere anche adattate per prodotti particolari. Esistono infatti etichette per calzature, per occhiali, per gioielli, per bottiglie e per scatole e confezioni.

Per realizzare un sistema antitaccheggio oltre alle etichette sono necessari i distaccatori da sistemare alle casse per togliere le etichette dagli oggetti acquistati. I distaccatori esistono in versioni da incasso o da tavolo. Infine servono i cancelletti automatici singoli o doppi, che diventano più efficaci con le transennature.

Il principio che sta alla base del sistema antitaccheggio è che non si può togliere manualmente l’etichetta senza rovinare la merce. Se si oltrepassano i cancelletti non importa quanto bene si sia nascosta la refurtiva, l’allarme scatta in ogni caso.

Oltre alla tecnologia può venire in aiuto la corretta formazione dello staff, che è la prima linea di difesa contro i furti. I taccheggiatori hanno bisogno di sentirsi anonimi e poco visibili, sicuramente non amano essere disturbati dagli addetti alla vendita. Chiedere ogni tanto ai clienti se hanno bisogno di aiuto farà sentire a disagio chi ha cattive intenzioni. Per i negozi di abbigliamento un suggerimento valido è limitare il numero di capi che possono entrare nello spogliatoio.

Altri modi per dissuadere i taccheggiatori:
- affiggere cartelli che avvisano che i taccheggiatori saranno perseguiti penalmente
- posizionare degli specchi in punti strategici
- rendere gli ambienti luminosi ed eliminare gli angoli bui

Per i sistemi di antitaccheggio potete rivolgervi a:
Enrico de Giorgi srl (Cagliari)
Agenzia Top Secret (Brindisi)