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Lavoro in un'Agenzia di Investigazione
Scritto da Redazione di Investigazione.biz Mercoledì 30 Marzo 2011 08:32
Il lavoro dell'investigatore privato ha da sempre suscitato grande fascino. Ecco di cosa si occupa.
IL LAVORO DI UN INVESTIGATORE PRIVATO
Il lavoro dell’Investigatore Privato è molto distante dall’immagine che ci siamo fatti guardando i film di Sherlock Holmes. La vita degli Investigatori Privati nella realtà è molto diversa. L’attività si svolge prevalentemente all’esterno, in ufficio si organizza il lavoro o si incontrano i clienti.
I servizi sono di tipo “commerciale” quando sono rivolti alle imprese: verificare lealtà dei dipendenti, controllo dell’assenteismo, verifica della trasparenza dei soci, identificazione degli autori di frodi, concorrenza sleale, spionaggio, contraffazione di marchi e ricerca di clienti insolventi.
I servizi di tipo “privato” sono rivolti all’accertamento di infedeltà matrimoniali, al controllo su minori, alla ricerca di persone scomparse, all’identificazione di molestatori, a servizi di bonifica ambientale, prevenzione di intercettazioni ambientali, telefoniche o informatiche.
I requisiti fondamentali che si devono possedere sono: buona cultura generale, discrezione, intuito, buona dialettica, memoria, e poi anche conoscenze informatiche e buona capacità di maneggiare dispositivi elettronici.
- essere incensurato
- essere in possesso di esperienza tecnica acquisita tramite praticantato presso un’agenzia investigativa o con l’appartenenza alle forze dell’ordine
- i locali devono essere idonei allo svolgimento dell’attività
Una volta ottenuta l’autorizzazione del prefetto occorre iscriversi alla camera di commercio e versare le tasse di concessione governativa. Si può partire con un piccolo ufficio attrezzato con computer, stampante, linee telefoniche, internet, macchina fotografica, microregistratori vocali, per arrivare alle più costose attrezzature per le bonifiche ambientali e microtelecamere.






