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Difesa dei Marchi Aziendali

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Scritto da Pinuccia Carbone Martedì 04 Agosto 2009 00:00

Cosa sono i marchi aziendali e come si possono difendere.

articolo di Pinuccia Carbone

Le agenzie investigative tra i tanti servizi che offrono garantiscono anche quelli che riguardano i marchi aziendali. Oggigiorno sono tanti i marchi aziendali che sono contraffatti, con grande perdita economica e d’immagine per il proprietario del brand. Il marchio aziendale è disciplinato dagli articoli da 7 a 28 del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo n. 30 del 10 febbraio 2005).




Un capo di marca può essere venduto a basso prezzo proprio perchè, come si dice in gergo, è stato “taroccato”, e il cliente ignaro di tutto effettua l'acquisto in buona fede pensando di approfittare magari di un’offerta, ovviamente falsa. I prodotti di imitazione li troviamo non solo sulle bancarelle del mercato dei venditori ambulanti, ma ora purtroppo anche all'interno di negozi.

Per evitare questi disagi, le agenzie investigative mettono a disposizione personale qualificato per andare alla ricerca dei falsari. Comunemente sarà poi la Guardia di Finanza ad intervenire, a compiere controlli sulla merce e sulle fatture e di conseguenza a procedere con le denunce del caso.

Il marchio è un segno rappresentato graficamente, in particolare parole, disegni, lettere, cifre, combinazioni o tonalità cromatiche, purché siano idonee a distinguere i prodotti o i servizi di un'impresa da quelli delle altre. Il marchio aziendale può essere verbale, quindi sottoforma di parole, oppure può essere figurativo, vale a dire con qualche immagine o disegno.

Per quanto riguarda i marchi aziendali esiste una legge, la cosiddetta “legge dei marchi”, che lascia libera facoltà all'imprenditore di cedere liberamente il marchio o concederne la licenza d’uso, ma a patto che il trasferimento del marchio non generi inganno nei prodotti che sono abbinati al marchio stesso.

Il marchio aziendale deve possedere dei requisiti. Deve avere capacità distintiva (art. 13 Cpi).  Non possono pertanto essere registrati segni con denominazioni generiche di un prodotto o un servizio. La funzione del Marchio è quella di contraddistinguere un prodotto o un servizio offerto da un imprenditore o impresa, da quello dei concorrenti. Il marchio deve essere rappresentabile graficamente (art. 7 Cpi). Deve avere la qualità di novità estrinseca (art. 12 Cpi), vale a dire non deve essere stato usato in precedenza come marchio, ditta o insegna per prodotti o servizi identici o simili a quelli per questo se ne richiede la registrazione. Infine poi non deve essere contrario alla legge (art. 14 Cpi), all'ordine pubblico e al buon costume.

Un'azienda può scegliere un marchio esclusivo. Per fare ciò occorre registrare il logo in maniera nazionale, internazionale o comunitaria. Esiste anche il marchio senza registrazione. In questo caso, chi utilizza un marchio potrà continuare a farlo nei limiti in cui si è avvalso in precedenza. Ma con la registrazione del marchio aziendale è chiaro che si avranno dei benefici anche per quanto riguarda la difesa del marchio, ad iniziare dall'esclusività del marchio aziendale, che permette quindi di intervenire su uno stesso marchio sleale di un concorrente.